Provo una grande tristezza...
Ieri, piccola ed indifesa amica, hai chiuso i ponti con lui e, con le lacrime agli occhi mi hai scritto di avergli dedicato "Sei nell'anima" di Gianna Nannini.
E' increbile quanto le canzoni riescano a riassumere in parole, musica e vibrazioni ciò che si è vissuto e che ancora si continua a vivere. Anche i miei occhi si sono bagnati quando ho sentito quel forte grido: Sei nell'anima e lì ti lascio per sempre.
Il destino è crudele e più passa il tempo, più me ne rendo conto... separare così una stessa anima, abbandonarne le due parti in luoghi così lontani e tra gente così diversa e obbligarle a dorversi dire addio.
So che lui sarà per sempre in te, ma non so quanto forti siano le tue spalle per reggere il peso di un sentimento che, seppur tanto dolce (come amore dovrebbe essere), è sì tanto pesante! Fragile come sei, basterà una parola per farti crollare e, se ciò mai accadrà, spero di essere lì... ti offrirò il mio corpo e la mia anima se ciò potrà servire ad alleggerire il tuo peso o ad alleviare il tuo dolore!
Tu, così piccola ai miei occhi eppure così appassionata e piena di vita! Non farti abbattere!
Vado punto e a capo così
Spegnerò le luci e da qui
Sparirai
Pochi attimi
Oltre questa nebbia
Oltre il temporale
C'è una notte lunga e limpida,
Finirà
Ma è la tenerezza
Che ci fa paura
Sei nell'anima
E lì ti lascio per sempre
Sospeso
Immobile
Fermo immagine
Un segno che non passa mai
Vado punto e a capo vedrai
Quel che resta indietro
Non è tutto falso e inutile
Capirai
Lascio andare i giorni
Tra certezze e sbagli
E' una strada stretta stretta
Fino a te
Quanta tenerezza
Non fa più paura
Sei nell'anima
E lì ti lascio per sempre
Sei in ogni parte di me
Ti sento scendere
Fra respiro e battito
Sei nell'anima
Sei nell'anima
In questo spazio indifeso
Inizia
Tutto con te
Non ci serve un perchè
Siamo carne e fiato
Goccia a goccia, fianco a fianco
Oggi, un amico che non vedevo da un po', se ne esce con la "buona notizia": si è fidanzato.
Una cosa del genere credo di non averla mai vista e, anche se mi rendo conto di essere forse un po' drastica, spero di non vederla mai più.
Ma che fine aveva fatto la persona che conoscevo? Lui era completamente sparito, agnentato nell'altro (il suo ragazzo). Non esisteva più se non in funzione dell'altra persona! Nel suo cellulare non c'erano immagini, ma foto di lui; non c'erano video, ma filmini di lui; nella sua bocca non c'erano frasi, ma citazioni di lui... non c'erano gli altri, c'era lui, il suo amore sconfinato e fulmineo, la sua ragione di vita, il dolce peso di un'altra esistenza che non si accompagna alla sua, ma lo ingloba completamente. Questa cosa mi ha fatto letteralmente paura!
Se questo è innamorarsi... non so se lo voglio più provare!
Mi ha abbracciato e felice mi ha detto "E' una sensazione straordinaria e ti auguro con tutto il cuore di viverla anche tu"... più che come un augurio le sue parole mi suonavano come una minaccia!
Riempirsi completamente la vita con quella di un'altra persona... a dirsi sembra quasi una cosa meravigliosa, il raggiungimento di un sogno, ma io ci vedevo più semplicemente l'annullamento di un esistenza.
Spesso a casa si parla di nonna, malgrado sia morta ormai da tanti anni...
Questa conzone me la fa tornare alla mente. Ricordo che quando mamma mi sgridava io correvo a piagnucolare da lei.
L'immagine di lei seduta alla sedia, immobile come una statua di cera, e me seduta a terra ai suoi piedi, con la testa pogiata sulle sue ginocchia, non mi abbandona mai. Mi accarezzava i capelli e mi lasciava piangere...
Spesso la rivedo lì e nella notte mi sembra quasi di sentire lo scricchiolio di una sedia a dondolo.
Non dimenticherò mai neanche le ciabatte che mi lanciava dietro, ma sono i ricordi più belli e forse quelli più tristi che rimarranno sempre vivi nella mia mente.
Nonnina, mi dispiace non esser stata in grado di raccontarti la favola di "Prezzemolina dai capelli d'oro"...
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Questo grande vecchio orologio L'orologio di mio nonno Ha funzionato per cento anni Il magnifico orologio Il giorno della nascita di mio nonno è stato comprato l'orologio Ora questo orologio non funziona più |
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Per cento anni senza fermarsi Tick-tack, tick-tack Insieme a mio nonno Tick-tack, tick-tack Ora questo orologio non funziona più |
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Il vecchio orologio conoscema tutto L'orologio di mio nonno Funzionava quel giorno In cui la sua bella sposa arrivò a casa Sia le cose gioiose che quelle tristi L'orologio sapeva tutto Ora questo orologio non funziona più |
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Sia le cose gioiose che quelle tristi L'orologio sapeva tutto Ora questo orologio non funziona più |
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Il suono nel mezzo della notte L'orologio di mio nonno Che tempo dell'addio era arrivato lo mostrò a tutti Il nonno è andato in cielo dicendo addio all'orologio Ora questo orologio non funziona più |
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Per cento anni senza fermarsi Tick-tack, tick-tack Insieme a mio nonno Tick-tack, tick-tack Ora questo orologio non funziona più Ora questo orologio non funziona più |
Per non soffrire e far soffrire chi mi sta attorno mi sto annullando, ma le cose mi sbattano sempre addosso ancor prima che io riesca a schivarle. Sempre colpa di un pensiero buttato lì: come un seme su una terra fertile, inizia a crescere. Provo a rinchiuderlo in una campana di vetro, per togliergli l'aria, soffocarlo... ma quel vetro è trasparente e vedo...
Ieri alle Iene un vecchietto di 70 anni, parlando della defunta moglie e dell'attuale compagna, ha detto "finché c'è vita, c'è amore".
Al suono di questa frase mi si è come accesa una lampadina: sarò mica morta senza essermene accorta?
Non solo Amore dalla mia finestra non entra, ma non getta neanche sassolini per farmela aprire.
Mi sembra di vivere in un limbo, in preda alle correnti, in balia delle onde senza timone né timoniere.
Le onde... quando era più piccola le sognavo continuamente. Nel sogno io ero una bambina di 2-3 anni che, sulla riva del mare, giocava con la sabbia. Tutti intorno a me fuggivano mentre il cielo si faceva scuro e un'onda immensa avanzava minocciasa. Quella piccola bambina, ignara e inerme, veniva portata via dal mare... Che significava? Perché nessuno mi impediva di affogare? Nessuno accorreva a salvare una creaturina indifesa che veniva trascinata in un abisso nero...
Voglio andare via! Non per scappare, ma per ricominciare. Partire da zero in un luogo dove, di me, tutti sanno (me compresa) solo che parlo...
