martedì, 25 marzo 2008
Di che si parla?
Mi sento vuota... penso e ripenso, ma non so neanche a cosa.
Sento bisogno di parlare, di scrivere, di esprimermi in qualche modo per mettere ordine, ma quando ci provo sento che non c'è niente, solo eco di suoni non miei.
Di cosa si parla? Non comprendo! Canzoni, aforismi, personaggi, amici... amore?
Quanto più si cerca di definirlo e arginarlo, tanto più si dirama! Si riesce a dare un senso a tutto ormai, si razionalizza tutto: tristezza, rabbia, vendetta, desiderio, bene. Ma l'amore?
Certezze su cui si ripone fede, crollano e io mi trovo a parlare di una cosa su cui non so assolutamente nulla, ma ce la faccio?! Mi sembra di poter distinguere giusto e sbagliato, ma io sono nel razionale, non parliamo la stessa lingua. Come si fa a spiegare a una persona che ama che se fuori diluvia, è meglio non uscire?

Vediamo un po' come definiscono l'amore:
Amore è ogni moto della nostra anima in cui essa sente se stessa e percepisce la propria vita. (Hermann Hesse)
Non essere amati è una semplice sfortuna; la vera disgrazia è non amare. (Albert Camus)

Non ama colui al quale i difetti della persona amata non appaiano virtù. (Johann Wolfgang von Goethe)
Il vero amore deve sempre fare male. Deve essere doloroso amare qualcuno, doloroso lasciare qualcuno. [...] Solo allora si ama sinceramente. (Madre Teresa di Calcutta)
Nella mente di reiko81 alle ore 22:15 - - -> commenti (3) | commenti (3) (popup)
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