giovedì, 24 aprile 2008
Sparire o non sparire?
Finirò per farmi odiare da te... questo è il problema.
Tu non sei mia. Qualcun'altro avanza diritti su di te e io non posso fare altro che fantasticare di averli per me... ma non succederà mai.
E mi torturo, immaginando quella faccia vispa con quegli occhi profondi che oggi non si sono posati sui miei, ma che hanno regalato emozioni a qualcun'altro.
E quelle labbra che hanno annientato le mie e delicatamente hanno sfiorato la mia pelle, come posso guardarle baciare un'altra?
I tuoi capelli sul mio viso, le lentiggini che ti danno quell'aria eterea, la schiena liscia che non smetterei mai di accarezzare e il suono delle tue parole.
Cosa devo fare per averti e non odiarti... e non odiarmi? Perché è questo che sto facendo ora! Prendermela con me per la mia debolezza, per i miei desideri, per la mia paura... che è diversa dalla tua,
perché tu hai paura di vivermi, io di perderti
!
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pensieri, amore, vita, incontri
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lunedì, 07 aprile 2008
Fast, fast, fast...
Assaporo l'aria dal finestrino dell'autobus. Sa di buono, sa di pulito, di mare, di fiori... sto tornando.
Dicono che quando ci si sposta, si acquisisce un'esperienza, si va avanti mentre si lascia fermo ciò che si ha alle spalle. Ma non nel mio caso, non qui.
Qui è tutto immobile, tutto sospeso nel tempo mentre il passato mi corre affianco, mi doppia, mi saluta con fare beffardo mentre io arranco per raggiungerlo.
Cosa succede? Mi sento come se avessero staccato una presa, come se parte della mia vita fosse stata solo un sogno bizzarro e incomprensibile. In questa città in cui tutti vivono ancora della terra e del mare, la me della settimana scorsa, che posto ha?
Fuggita da una casa di cura, ho assaporato la vita per 5 anni e ora mi ritrovo a esser nuovamente sedata pillole a base di rimproveri, piatti casarecci, pulizie domestiche, chiacchiere di persone anziane e a nulla servono le lacrime: starai meglio, basta farci l'abitudine!
Povera piccola pazza, voleva volare, fuggire via, lontano e respirare con la propria mente... ma le reti sono ben intrecciate e non lasciano spazio a iniziative personali. A nulla serve agitarsi se non a ingarbugliarsi ulteriormente.
E ora il tempo si è fermato... la pagina del mio diario segna venerdì e aspetta che torni giovedì.

Unica visita concessami dalla tranquillità: i miei pattini. Il rumore delle ruote rapidi sull'asfalto, il vento sulla pelle, il sole sul viso... solo io e la velocità! Correre, correre, correre...
Nella mente di reiko81 alle ore 01:14 - - -> commenti (1) | commenti (1) (popup)
pensieri, vita, solitudine, libertà
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