Sto leggendo un libro che mi ha prestato Spico, si intitola "Matrimoni gay". Sono solo alla seconda storia e mi sono sorpresa commossa di fronte all'immagine di due ultra 70enni che si amano dal tempo del fascismo!Cresciute in un epoca di terrore, di sacrifici per la mancata libertà, non avevano certo tutta la spensieratezza che abbiamo noi oggi.
"Lo confesso. Per molto tempo ci ha fatto comodo (nb: l'essere considerate zitelle, invece di lesbiche). Perché avevamo paura. Noi per prime. Paura che si sapesse, che si capisse. L'offesa dell'invisibilità, la cancellazione del nostro diritto a esistere, la ferita del dover tenere nascosta la cosa più bella che aevamo, il nostro amore una per l'altra, la cosa che sempre, soprattutto da giovani, si vorrebbe gridare dai tetti, tutto questo era preferibile alle conseguenze che temevamo avremmo subito."
Ma hanno continuato a vivere insieme e, soprattutto, a sorridere e ridere insieme!!!
E' stupenda e toccante la descrizione della loro prima ed unica volta in cui hanno marciato, per un pezzettino, al gaypride del 2000:
"Noi siamo di tre generazioni fa, il mondo ci è cambiato tante volte sotto gli occhi e non pretendiamo di stare al passo con i tempi sempre e su tutto, di fare finta che non siamo cresciute in un certo modo e in una certa epoca. [...] Avevamo un po' di batticuore. Che ci fermassero. Che ci chiedessero. Che ci inquadrassero. Che ci fotografassero. Non immaginavamo tutte quelle persone, e tanto diverse le une dalle altre. E le famiglie poi. Papà mamma e i bambini, magari uno per mano l'altro in carrozzina. Il Paradiso. Ci è venuto un po' da piangere dalla commozione, poi ci siamo guardate in faccia e siamo scoppiate a ridere. Solo un po'. Era una cosa seria. A un certo punto, facendo finta di niente, stando strette in mezzo alla calca, ci siamo anche tenute per mano. Per cinque minuti. Che emozione! Un paradiso. Era la prima volta che ci tenevamo per mano in pubblico in tutta la nostra vita! Ah, valeva la pena di vivere, ed i vivere così a lungo, per togliersi questa soddisfazione."
Non ho ancora finito di leggerla questa storia, ma vorrei non finirla perché non è semplicemente una storia romantica tra due donne, è una storia di vita...


















