domenica, 03 febbraio 2008
Qualche giorno fa sono andata a vedere il musical della Divina Commedia... oltre ad essermi annoiata, non ho provato interesse per nessun personaggio (Paolo e Francesca esclusi naturalmente) e solo ora ho capito il perché! Mancava il "cattivo"!
In tutti i musical che ho visto fin'ora, c'era sempre un personaggio da additare come infame, meschino, spietato, colui che risolve una situazione felice, in una tragedia... in questo no! Anzi, Dante sembrava talmente tanto uno stupidotto che faceva più rabbia lui che tutte le pene dell'inferno.
Vabbè, tralasciando questo particolare, ho scoperto di entusiasmarmi per i cattivi! A partire da Frollo, continuando con Dracula fino a Scarpia! Eh sì, perché, a ben pensarci, loro non sono altro che vittime dei loro sentimenti inesaudibili, dei loro amori impossibili, della società che li vede come reietti e dalla quale loro si difendono incattivendosi.
Leggete come sono belle queste due canzoni dei cosiddetti "cattivi":
Frollo
Mi distruggerai
(Notre Dame de Paris)
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Scarpia e Spoletta
Se sto vicino a te
(Tosca, amore disperato)
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Io so cos'è la passione,
ma non lo so se è veleno
Io non so più cosa sono
e se ragiono o se sogno
Annego e il mare è lei
Sento i sentimenti miei
che non ho sentito mai
l'onda che non affrontai
Mi distruggerai, mi distruggerai
e ti maledirò finché avrò vita e fiato
Mi distruggerai, mi distruggerai
tu mi hai gettato nell'abisso
di un pensiero fisso
Tu mi distruggerai, mi distruggerai
Mi distruggerai
Io cado in te, tentazione
e tutto al diavolo va
la scienza e la religione
e virtù e castità
Io guardo un orlo di gonna
e vedo abissi di donna
La gonna gira e mai
mai per me la toglierai
Mi distruggerai, mi distruggerai
e maledico te perché di te non vivo
Mi distruggerai, mi distruggerai
ti abbraccio in sogno tutto il giorno
e sto, di notte, sveglio
Tu mi distruggerai, mi distruggerai
Mi distruggerai
E quel mio cuore d'inverno
è un fiore di primavera
che brucia dentro l'inferno
come se fosse di cera
Sei tu che soffi sul fuoco
tu, bella bocca straniera
ti spio, ti voglio, t'invoco
io sono niente e tu vera
Mi distruggerai, mi distruggerai
e ti maledirò finché avrò vita e fiato
Mi distruggerai, mi distruggerai
tu mi hai gettato nell'abisso
di un pensiero fisso
Tu mi distruggerai, mi distruggerai
Mi distruggerai
Mi distruggerai
Mi distruggerai, mi distruggerai
Mi distruggerai |
Spoletta:
Fiorin fiorello l'amore è bello vicino a te
Fiorin fiorutto l'amore è brutto senza di te
Prendo la pasticca per dormire e arrivo a letto
in un minuto resto nudo e vado sotto
poi chiudo gli occhi e arrivi tu
così li apro, ma non ci sei più
o non sei più tu
no, non sei più tu
che sei vicino a me
Bimba, bella bimba
mi si accende il corazon
Non stanno solo in cielo gli angeli
quando ti vedo mi vengono già i brividi
perché tu sei qua giù,
piccolo angelo,
che sei vicino a me
Scarpia:
Non è vero, non è vero, non è vero, non è vero
(...)
Ma nell'intrigo e nel silenzio
io invece parlo con la spada
Non è vero, non è vero, non è vero, non è vero
Nella lissa e nella lotta ci si gioca una partita
Se ho bisogno di una donna, guarda fuori,
ce ne è una fila
E' che Tosca è brava e strana,
bella, seria e non puttana
Spoletta:
Devo lisciarvi il pelo fino allo stomaco
per continuare a fare il male,
se no che senso ha?
Scarpia: No!
Forse è più bello farsi amare,
amare sempre e fino in fondo.
E' amore anche così,
così, senza pietà.
Tosca io ti desidero, io ti desidero,
io ti desidero
Spoletta:
Ti ha mai parlato in un orecchio un angelo
che vive libero
dove il cielo e cielo e tutto è limpido?
Scarpia:
Tosca io ti desidero, io ti desidero,
io ti desidero
Non è vero, non è vero, non è vero, non è vero
Senza odio non c'è amore,
senza sangue non c'è spada
Il mio piacere e il suo dolore
vanno sulla stessa strada
Non importa che cos'è che ferma un cuore
se un bacio o se una pugnalata
Non è vero, non è vero, non è vero
Che cosa è in fondo il mondo
se non una partita mai finita
dove il bene e il male fanno parte della sfida
Ma Tosca è brava, è angelo di terra
(...)
Non importa che cos'è che ferma un cuore
se un bacio o se una pugnalata
se sto vicino a te, se stai vicino a me
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Nella mente di reiko81 alle ore 19:38 - - ->
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venerdì, 24 marzo 2006
Non ho molta voglia di scrivere in questi giorni... in realtà non ho voglia di molte cose... -_-
Ci sono tante cose di cui dovrei parlare, anche solo per metterle in ordine prima di tutto dentro di me, ma mi blocco. Per pigrizia, non credo per altro.
Diamoci alla musica! Le parole di questa canzone di Dolcenera sono veramente belle e reali.
Avrei voglia di urlarle e cantare a squarcia gola, di sentirla a tutto volume scandendone le parole alla gente che sente... ed invece sono qui, raggomitolata sul divano con le cuffie nelle orecchie, canticchiando per i pochi che hanno voglia di ascoltare!
"Resta come sei" di Dolcenera
Guarda Laura che non devi avere più paura
Cosa provi per la tua... migliore amica,
quel tuo avere in gran segreto un'altra vita!
Guarda Laura che tua mamma non l'ha ancora capito
E chi c'è, chiusa dentro di te
Chi è, l'altra parte di te
che se ne sbatte del giudizio di tutta questa gente
che ti dice... prepotente...
Tu sei diversa
Tu sei diversa
Tu! Sei diversa
Tu! E invece
Resta come sei, è la tua vita
Non cambiare mai, è la tua sfida!
Resta come sei, tu sai amare
Non cambiare mai, non fai del male!
Non fai del male!
Guarda Laura che non devi avere più paura
Lascia perdere chi pensa che ci sia una cura,
non ci credere a chi è vittima della sua cultura!
Guarda Laura non puoi fingere tutta la vita
E chi c'è chiusa in quella stanza
Sei te che ne hai abbastanza
del giudizio della gente che non sa niente
che ti dice... prepotente...
Tu sei diversa
Tu sei diversa
Tu! Sei diversa
Tu! E allora
Resta come sei, è la tua vita
Non cambiare mai, è la tua sfida!
Resta come sei, tu sai amare
Non cambiare mai, non fai del male!
Non fai del male!
Fragile quanto vuoi,
non fingere di essere quella che non sei
Ti prego, non fermare la tua gioia
di vivere e d'amare
quell'istinto naturale...
Non sei diversa
Non sei diversa
Non sei diversa
No! E allora
Resta come sei, è la tua vita
Non cambiare mai, è la tua sfida!
Resta come sei, tu sei speciale
Non cambiare mai, non farti male!
E' la tua vita
Non cambiare mai, è la tua sfida!
Resta come sei, tu sei speciale
Non cambiare mai, non farti male!
Non farti male!
Fragile quanto vuoi,
resta come sei
Nella mente di reiko81 alle ore 14:31 - - ->
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lunedì, 13 marzo 2006
Tra un po' devo tornare a Napoli... uffi! E' brutto tornare alla realtà quando si è appena usciti da un teatro e, soprattutto, quando si sono vissute 2 ore intense di emozioni!
Ieri sono andata a vedere "Dracula", l'opera rock della PFM. Sono rimasta meravigliata da cotanta forza!
E' proprio questa la prima impressione che ho avuto. Tutto, dalla scenografie alle voci dei protagonisti ispiravano forza, passione, disperazione...
Le scene si ambientavano tutte sotto l'imponente ponte di Londra o nei meandri di un castello e gli attori, insieme ai ballerini che ricreavano la folla, si muovevano da una parte all'altra con passi decisi.

Ma la cosa più impressionante, oltre alla simbologia di alcuni oggetti che passavano quasi inosservati sulla scena (es. le 9 bare) e alla potenza delle voci dei protagonisti (soprattutto quella di Dracula, Vittorio Matteucci), erano le musiche e i testi! Questi ultimi erano delle autentiche poesie!!!
Spingevano lo spettatore ad immedesimarsi soprattutto nei panni del "cattivo" che non simboleggiava altro che tutto ciò che noi, per consuetudine, tentiamo a reprimere dentro di noi! Dracula non è il male, ma la liberazione dalle convenzioni per il raggiungimento di un amore assoluto... quello che lui, per secoli, cerca e per il quale rinuncia a tutto!
"Dentro noi, il bene e il male sono indivisibili, due labbra della stessa ferita", non è la lotta tra il bene e il male che è stata portata in scena, ma il sospetto che il bene e il male siano vicini, anzi si amino.
Ecco cosa dice il programma di sala:
«Dracula può essere la metafora della complicata realtà dei nostri giorni, in cui la paura verso che non si conosce, il frazionamento del nostro io, la paura di amare e la necessità di trovare un capro espiatorio per liberarci dalle nostre colpe sono teatro del dialogo irrisolto tra "il coltello" e "la ferita".»
In realtà lui e i suoi vampiri rappresentano ciò che non muore mai (come l'amore incondizionato) e che gli uomini di fede (rappresentati nel personaggio di Van Helsing), non comprendendo o giudicando immorale, tentano di distruggere...
E' assolutamente da rivedere!!! La vastitià delle scene, la bravura degli artisti, l'efficacia della musica e la bellezza dei testi non devono passare inosservati e spero, con tutto il cuore, che quest'opera rock cominci ad avere il suo meritato successo! :)
In fin dei conti, anche se più "violenta" e meno "fiabesca", questa è una storia d'amore che non deve passare inosservata!
Sito ufficiale dell'opera
Nella mente di reiko81 alle ore 09:36 - - ->
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venerdì, 18 novembre 2005
Che cazzo di freddo che fa stasera! Sto tremando ed ho i piedi congelati, grazie anche al calzino bucato. ^^;
Finalmente mi sono messa l'ADSL: cantanti francesi a me! Ho appena finito di scaricare il CD di Gérald De Palmas consigliatomi da un amico.
Niente male! Anche le parole delle canzoni sono carine (tipiche francesi)... però ho voglia di voci femminili! Uffa! :(
Prima o dopo Natale sarò in Francia! Mi sembra di inseguire questo sogno da talmente tanti anni... Animo francese, comportamento giapponese, nazionalità italiana: che connubio! Chissà quale sarà la mia terra?!
Ogni notte mi vedo camminare per le vie di Montmartre e inchinarmi rispettosa al cospetto di una Miko. Penso in francese e scarabocchio ideogrammi per appuntarmi concetti. Fredda e distante a primo acchito (始めました), dono il cuore a chi me lo chiede (j'aime). Come fanno due culture così distanti a vivere così pacificamente dentro di me?
Comme c'est bizarre, nelle cuffie mi è appena passata la frase "Un jour ou l'autre il faudra que tu partes": ma quale sarà la mia destinazione? La Francia e il Giappone sembrano tanto diversi, ma nel mio cuore sono una cosa sola...

Nella mente di reiko81 alle ore 23:53 - - ->
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sabato, 05 novembre 2005
Oh je connais, j'ai déjà entendu la chanson
- Oh io conosco, ho già sentito la canzone
des mots des donneurs de leçons
- delle parole dispensatrici di lezioni
Ces empêcheurs de rêver en rond
- queste rompiscatole
Mon âme n'est pas à vendre
- la mia anima non si vende
j'ai appris à attendre et pas à me soumettre,
- ho capito che si deve aspettare e non farsi sconfiggere
pas à me compromettre
- non compromettersi
je sais que tout ce qui arrive
- so che ciò che arriva
n'est pas toujours comme on l'attend
- non è mai come lo si attende
tant pis qu'importe j'ai bien lu dans les livres
- tanto peggio che importa, io ho letto nei libri
que l'amour est comme le monde et même encore plus grand
- che l'amore è come il mondo e più grande ancora
(Refrain)
J'attends, j'attends s'il le faut je sais j'attendrais patiemment
- Aspetto, aspetto se ce n'è bisogno, lo aspetterei pazientemente
j'attends, j'attends pour toucher mes rêves et me sentir vraiment vivante
- Aspetto, aspetto per toccare i miei sogni e sentirmi veramente viva
Oh je connais la chanson de ceux qui ne se posent pas de questions
- Oh conosco la canzone di quelli che non si pongono mai delle domande
qui foncent dans le mur droit devant
- che si precipetano verso il muro davanti a sé
sans savoir ce qu'ils désirent vraiment
- senza sapere ciò che desiderano veramente
moi je veux j'exige et j'attend pour vous
- Io, io voglio, esigo e aspetto per voi
tant pis si je n'ai rien mais j'espère encore tout
- tanto peggio, se non ho niente, ma io spero ancora in tutto
E' la canzone che rispecchia meglio il mio stato attuale e, visto che è francese e poco conosciuta, ho pensato di azzardare una traduzione! :P
Nella mente di reiko81 alle ore 21:50 - - ->
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venerdì, 04 novembre 2005
If you haven't changed your mind
- Se non hai cambiato il tuo pensiero
そばにいてほしいよ Tonight
- Voglio averti accanto a me stanotte
強がることに疲れたの
- Sono stanca di dover fingere
幼すぎたの Everytime I think about you baby
- Ogni volta che penso a te baby, mi sento così giovane
今なら言える I miss you
- Se potessi dirti che mi manchi
It is hard to say I'm sorry
- E' difficile dire "Mi dispiace"
たとえば 誰かのためじゃなく あなたのために歌いたい この歌を
- Vedi, non per tutti ma solo per te, voglio cantare questa canzone
終わらない story 続くこの輝きに
- Una STORIA INFINITA che continua in questo splendore
Always 伝えたい ずっと永遠に
- Sempre, voglio mostrarti, tutto per sempre
Memories of our time together
- Ricordi del tempo trascorso insieme
消さなで このまま don't go away
- in questo modo, non andranno via
あたたかく溶けだして 確かめるの
- Quando ho capito che l'intensità tra noi era scomparsa
優しさのしずく この胸にひろがってく
- lacrime gentile hanno iniziato a scorrere sulle mie guancie
切ないほどに I'm missing you
- Non può finire così, mi manchi
重ねた手 離さないで
- Per favore non lasciare la mia mano
So che non è certo la canzone più indicata per dirti "arripigliati", ma spero che la traduzione possa farti piacere! ;)
Ricordati che c'è sempre chi aspetta un tuo sorriso! :*
Nella mente di reiko81 alle ore 20:55 - - ->
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