giovedì, 21 febbraio 2008
Il silenzio
Mi sembra quasi incredibile poterlo riascoltare.
Con gli occhi chiusi, sdraiata sul mio letto, mi sento piccola nella mia casa, ma al tempo stesso, grande.
Mi passa veloce davanti agli occhi l'agitazione di questi giorni, la frenesia nel cercare e nell'apprendere. Guardo i libri di giapponese immobili ora sulla scrivania e penso che sia ora di metterli via. Ma poi un impulso nostalgico mi spinge quasi a riaprirli, a rileggerli... a continuare a memorizzare ideogrammi, vocaboli e formule, ma a quale scopo?
Ora che sono arrivata al traguardo, che ho in mano una scatola con 4 anni della mia vita da poter archiviare, non so come muovermi. Cosa devo farmene? Probabilmente nulla... allora cosa mi resta? Solo i vaghi ricordi ad essi associazi. Ma saranno abbastanza forti da sopravvivere?
 E' come se una serie di un telefilm finisse e non si sa cosa aspettarsi dalla successiva. Ci saranno i vecchi personaggi? La gente per strada avrà volti conosciuti? Le strade stesse saranno familiari? Lo squillo del telefono avrà lo stesso senso?
E mi interrogo su che fare della mia vita prima che vada sprecata... Forza! Me lo ripeto sempre.
Forza di lasciare e ricominciare. Non come fuga, fuggire è facile! Vivere senza rimpianti è difficile. Ma quale sarà il mio rimpianto?
Sono sopravvissuta a Napoli riuscendo a farne la mia città, il luogo in cui sentirmi a casa. Cosa potrebbe succedere se aumentassi la distanza?
"La lontananza sai, è come il vento, che fa dimenticare chi non s'ama"
Ho già provato cosa significa non riuscire ad avere un luogo in cui tornare. Se il tempo cancella le tracce di ogni passaggio, come potrei fare, dopo, a ritrovare ciò che ho lasciato? Le piante, se non si curano, si seccano e muoiono e di loro non resta che un nostalgico ricordo che si alimenta. Si cerca di scavare nel momento di rottura: quando ho smesso di prestare attenziona ad una cosa così bella? Perché ci si è arresi così pensandolo naturale?
Nella mente di reiko81 alle ore 10:35 - - -> commenti | commenti (popup)
pensieri, giappone, vita, amici, parigi, francia
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lunedì, 09 luglio 2007
Ritorno da Paris...
Malgrado il confortevole cuscino di cui sono follemente innamorata, il risveglio in Italia è stato triste...
Sono a quota 3 ritorni da Parigi e, nonostante questa  volta ci sia stata solo 3 giorni, è impressionante quanto quella città mi faccia sentire "a casa"!
Ho sempre guardato una certo stupore, ammirazione e invidia le persone in grado di lasciare il proprio paese e continuare la loro vita altrove... ma
 questo prima di comprendere che il proprio paese non è quello in cui si nasce, ma quello in cui sai di poter vivere senza conflitti; quello che, se lo lasci anche per pochissimo, ti fa dire "sono tornata"!
E' vero che andare in un posto per una vacanza ed abitarci sono due cose completamente diverse, ma un turista può mai arrivare a dire "amo la metropolitana parigina"?
Mia sorella si lamentava del fatto che per incontrare un volto francese bisognava passare accanto a decina di indiani, arabi, cinesi... io adoro anche questo di Parigi! La sua multi-culturalità che cmq non le ha fatto perdere le sue tradizioni...
Paris, je reviendrai!!! ^_-
Nella mente di reiko81 alle ore 12:34 - - -> commenti (1) | commenti (1) (popup)
vita, sogni, viaggio, parigi, francia, libertà
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venerdì, 25 agosto 2006

3° giorno
La magia di Disneyland! Alle 8 ho buttato la mia ragazza giù dal letto (generalmente se non si fanno le 10 non carbura) e, dopo esserci vestite e senza aver fatto neanche colazione, siamo andate a prendere la metro per Marne-la-Vallée. Alle 9 in punto eravamo già fuori il parco, allo sportello Pluto, per ritirare il nostro biglietto acquistato precedentemente in internet. Che emozione!!!
E' già la seconda volta che vado, ma ogni volta che varco quei cancelli, è come se tutto ciò che nella vita mi affatica rimanga fuori e mi prende una smania di vedere, di provare, di ridere, fare foto, giocare! Sembra quasi di esser catapultati in un sogno, uno di quelli di cui conservi tutto... odori, sensazioni tattili, immagini!
Appena entrati, ci si trova davanti una graziosa piazza da cui pulmini, carrozze, macchine d'epoca e quant'altro, partono per attraversare tutta Main Street (ricca di negozi e localini) e lasciare i visitatori proprio davanti al Castello della Bella Addormentata nel bosco.
Noi ce la siamo fatta a piedi, fermandoci in un bar per la colazione... impossibile resistere davanti a quelle gustose ciambelle all'americana che nessun altro paese europeo (non che ne abbia provati molto), né tanto meno il Mc Donald, fa così buone! :Q

Cmq, la cosa più sbalorditiva di Disneyland è la cura dei particolari! Il parco si divide in 5 zone:
- Main Street, ricca di locali, negozi e perfino un parrucchiere/barbiere, in cui tutto sembra ricordare uno dei disegni di Peter di Mary Poppins;
- Fantasyland, che si apre proprio con il castello in cui, grazie alle colorate vetrate, si può percorrere la storia della Bella Addormentata (sotto il castello c'è perfino il drago). Qui tutte le giostre riguardano le favole, a partire da Peter Pan fino a Biancaneve, o comunque un mondo fiabesco e camminando ci si imbatte in fontane con Cenerentola e spade ben incastrate nella roccia;
- Discoveryland, in cui tutte le giostre hanno a che fare con lo spazio. Infatti camminando per le strade del parco ci si può imbattere in caccia stellari, in aerostati di altri tempi e perfino sottomarini;
- Advetureland, tutto dedicato ai pirati, a Indiana Jones e Robinson Crusoe, con ponti sospesi in aria e altri a mala pena galleggianti, rocce a forma di teschio e vascelli semi-affondati;
- Frontierland... in cui tutto ricorda il vecchio west.
Il bello è che, come ho detto, è tutto talmente curato che ti diverti perfino a fare la fila! Mentre eravamo in coda per i Pirati dei Caraibi, ammiravamo sorprese le ricostrozioni delle celle di antiche prigioni, con vecchie guardie e scheletri di pirati. Potrei dire lo stesso per lo Star Tour: camminando per raggiungere la navicella si incontrano robot di Star Wars intenti a costruire altri prototipi, e parlano, si muovono... sembrano quasi reali! Si è catapultati, passo passo, nell'illusione! O_O

Vista l'allucinante lunghezza delle file (anche 70 minuti), la prima cosa che abbiamo fatto è stato prendere i Fast Pass per "prenotare" il giro sulle giostre più frequentate. Grande errore cominciare con Space Montain II, avevo dimenticato tutti quei giri della morte, quei cambi di direzione improvvisi, la velocità... a me questo tipo di giostra piace molto, tant'è vero che ci feci tantissimi giri la prima volta, ma la mia ragazza l'ha commentata dicendo "non sapevo se rimettere a destra o a sinistra". Fatto sta che ci ha messo parecchio per riprendere un po' di colorito, povera ciccia! :(

Dopo questa esperienza non proprio felice, abbiamo optato per giostre più tranquille, ma non avevo veramente mai visto file così lunghe! Quando ci andai la prima volta era fine settembre e il trenino lo predevamo giusto per spostarci... qui invece c'era la fila anche solo per fare un giro sul trenino! Ricordo che in un giorno mi ero fatta l'80% delle giostre, questa volta sono riuscita a farne solo 5... :(
MAI andarci in agosto!!!
Fortuna che tra queste 5, 2 erano un'assoluta novità per me perché le trovai chiuse a settembre. Una di queste è la Casa delle Bambole! Romantica ed istruttiva! *_*
Su una barchetta passi attraverso i vari paesi del mondo, con i loro scenari tipici, usi e costumi e alla fine, proprio all'ultima svolta, trovi le bambole delle varie nazioni tutte insieme, su giostre, altalene, ruote panoramiche, tutte vestite di bianco a simboleggiare l'unione nella diversità! Bellissima!! :D

La seconda era il labirinto di Alice... veramente dopo 5 minuti mi sentivo persa e rincoglionita! Per non parlare del fatto che, memore dell'ultima volta, avevo una paura folle che mi si piazzasse davanti la Regina di Cuore! Non intendo il fantoccio, ma la regina in carne e ossa... brutta e spaventosa, veramente folle! Inseguiva i bambini che divertiti e/o urlanti scappavano... se la mettevano nel labirinto, svenivo! Non avrei mai potuto correre a razzo lì dentro! Infatti mandavo sempre avanti la mia girl in nuova scoperta! o_O

A parte le giostre e lo scenario dei vari parchi, stupende sono anche le 2 parate!
La prima, si tiene il pomeriggio alle 19.15, è intitolata "Princess Parade" ed ha una canzone veramente accattivante e allegra, "Disneyland Paris Dancing A Catchy Rythm"! :D
Ad aprire la sfilata è il carro, a forma di nave, con Minnie e Topolino.
Seguono: Biancaneve, il Principe e i 7 nani (anche se c'era solo Cucciolo, a settembre c'erano tutti!) con tanto di pozzo e mela avvelenata; la Principessa Aurora, il Principe e il drago;

         
Cenerentola e il Principe in una carrozza-zucca trainata da 6 cavalli e Fata Turchina a seguito (con topolini danzanti davanti al carro); la Siretta, quello che a mio parere è il carro più elaborato (persino il Re ruota su se stesso);
          
Bella e la Bestia, con tanto di Miss Brick e la scopa sul carro e Lumier e Toky tra la folla; Aladin e la Principessa Jasmine sul tappeto che si alzava e abbassava al centro di una luna rappresentata da Jafar versione serpente (in basso c'è anche il suo faccione);
          
ultimo carro (una novità che 2 anni fa non ho visto), Mary Poppins con spazzacamini danzanti.

Dimenticavo, prima di andare a vedere la parata Fantillusion, abbiamo assistito (io per la 3a volta) ad un bellissimo spettacolo intitolato "Tarzan, l'incontro" che si tiene nel teatro di Frontierland.
Questo show è fatto interamente da acrobati che, vestiti da scimmie, compiono numeri sorprendenti su funi, elastici, sbarre... per non parlare poi del "volo" di Tarzan e Jane! Due corpi estremamente statuari che si lanciano i area tenendo solo e semplicemente il polso legato ad una fune! Qualcosa di assolutamente imperdibile! ;)

Ed ora la "Disney's Fantillusion"! Pensate che il depliant lo definisce "lo spettacolo delle meraviglie" ed effettivamente non ha torno né tantomeno esagera!
La sfilata si tiene alle 22.30 e, per l'occasione, viene spento tutto, perfino il Castello. Il motivo è semplice e lo capiamo appena vediamo arrivare Trilli con un vestito verde luccicante e le ali fatte la luci che gradualmente cambiavano colore. Ma rimaniamo ancora più a bocca aperta quando vediamo arrivare il primo carro!
(nb: le foto sono venute tutte maluccio a causa delle luci, sob! -_- )
          
Il secondo carro era una sorta di serra fiorita, ma nel 3° ecco che compaiono già le 3 fatine della Bella Addormentata nel Bosco.
          
Ma la vera magia comincia subito dopo. Delle figure completamente incappucciate e vestite di nero trasportano dei grossi aggeggi che sembrano anche un po' pensantucci.
Cominciamo subito a chiedere cosa siano (gruppi di continuità?) e la mia lei arriva perfino a pensare che manchi la corrente...
Questo "cattivo" inizia a dire qualcosa in inglese che per me è Passato il carro di Medusa della Sirentta, arriva quello di Jafar di Aladin. assolutamente incomprensibile, ma dal tono si capisce che non è niente di buono. Improvvisamente lancia qualcosa a terra e scopare in una nuvola di fumo... al suo posto appare un immenso e minacciosissimo cobra rosso che si muove fin verso di noi!
Le persone incappucciate aprono quegli affari neri e scopriamo che sono luci blu e che i loro vestiti sono colorati in modo che con quelle luci diventino florescenti! Che spettacolo!!! O_O
Ma via i cattivoni e torniamo ai buoni... le Pricipesse!!
Biancaneve & Principe                                   Ariel & Principe
          
Bella & la Bestia                                  Jasmine & Aladin
          
E per concludere la parata, visto che Topolino l'ha aperta, Minnie segue i carri sopra il retro di un coloratissimo castello che si illumina con dei fuochi d'artificio colorati! :)
          
Ma la magia non finisce qui... uno spettacolo di fuochi d'artificio silenziosi che si accendono e si colorano a tempo di musica aspetta tutti quelli che... non hanno la metro da prendere! XD
Ebbene sì, non sono riuscita a vederlo! Un po' perché stavo morendo di sonno, un po' perché stavo per diventare un ghiacciolo e un bel po' per paura di perdere l'ultima coincidenza della RAR... abbiamo dovuto saltare i fuochi d'artificio! :(
Sarà per la prossima volta!! ;D
Nella mente di reiko81 alle ore 15:45 - - -> commenti (2) | commenti (2) (popup)
viaggio, parigi, francia
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domenica, 20 agosto 2006
2° giorno
Purtroppo ho lasciato la guida dalla mia ragazza, ma spero di ricordarmi cmq tutto!
Dopo aver speso €4,40 per un cappuccino (che al Mc. Donald costa €1,10) e €1,60 per un cornetto (che alla patisserie costa €0,90) a "Le Vin Sobre" (caffetteria all'angolo della Maison des Mines), ci siamo dirette con la metro verso Saint Germein des Prés.
...a proposito di metro! Se dovesse capitarvi di andare a Parigi e doverci stare per una settimana, vi consiglio di chiedere alla biglietteria di farvi la "Carte Orange" (serve una fototessera) e di chiedere il biglietto (c'è sia settimanale che mensile) per la zona 1 e 2... sarete coperti per quasi tutta Parigi (almeno quella turistica) e per tutti i mezzi (Metro, RER, bus).
 Dicevamo... Saint Germain des Prés. La chiesa si trova nel Quartiere Latino, in una piazza che un tempo era affollata di librerie (vista la vicinanza all'università) e di intellettuali parigi (es. gli enciclopedisti), ma ora è stata presa di mira da negozi contro i quali nomi queste piccole imprese e case editrici non potevano competere (Cartier, Bulgari ecc.). E' una delle più antiche della città (intorno alla prima metà del 500), ha un alto campanile e l'interno è prettamente godico (un po' buia ad esser sinceri) con un grande organo proprio sulla porta d'ingresso.

Prima di passare ad una nuova visita, passeggiando lungo la Senna e guardando le paperelle che si accalcavano a mangiare le molliche di pane che gli lanciavamo, ci è venuta fame...
Ci siamo fermate, armate di panini, sulla punta dell'Île de la Cité, vicino ad un bellissimo giardino. Oltre ad ammirare le agitate acque del fiume ed i battelli carichi di turisti, ci hanno tenuto compagnia durante il pasto dei voraci passerotti che salivano con sorprendete disinvolutura sulle nostre mani cariche di mollichine.
         

Continuando il cammino, ci siamo dirette verso Saint Sulpice. Grazie a Dan Brown, questa chiesa ha incrementato sicuramente in numero di visitatori... E' una delle più vaste e meglio decorate chiese in stile gesuitico. La sua costruzione è durata 130 anni ed una delle due torri è tutt'ora incompiuta.
         
L'organo di Saint Sulpice è uno degli strumenti più grandi della Francia e ancora oggi, di domenica, si può ascoltare il suo suono durante l'orario delle messe.
Prima parlavo dello scritto de "Il codice Da Vinci" perché ho notato che tutti i visitatori, senza neanche leggere il foglio-guida all'entrate, si dirigevano con passo preciso verso la linea d'ottone che, da un obelisco, attraversa la chiesa puntando verso sud. L'antica meridiana è citata nel suddetto libro come una delle basi strategiche del Priorato di Sion.

Finito il giro delle chiese (per oggi), siamo tornate alla Maison per ripartire il pomeriggio con un giro nei giardini di Luxembourg.
Quando uno pensa ad una città come Parigi, tra le altre, gli viene probabilmente in mente la parola "metropoli"... io cmq non ne ho mai viste di così verdi! A parte gli immensi giardini seminati per tutta la città, anche le case, le chiese e le fontane sono ricche di piante e fiori! Una vera gioia per gli occhi:
         
Ma continuiamo... i giardini di Luxembourg devono avere una squadra di operosi giardinieri notturni che farebbe invidia a qualsiasi regnante! La cosa più sorprendente (oltre le serre in cui le piantine vengono accudite come fossero neonati) è che nel frutteto, in cui ci sono piante rare e in via di estinzione, ogni frutto è foderato in modo da non esser beccato dagli uccellini ed ogni arbusto è allineato in modo ordinato ed anche aggraziato!
Già all'entrata del giardino si comincia a respirare un'aria diversa... vedi persone stese sul prato che sgranocchiano una mela, altri che fanno ginnastica, altri che corrono tutt'intorno a piedi o in bicicletta... abbiamo intravisto perfino un aspirante giocoliere! Avanzando sempre più ci si trova davanti il giardino all'inglese che affaccia su un laghetto artificiale (con tanto di paparelle) che si trova proprio difronte al Palazzo di Luxembourg.
Inoltrandosi sempre di più, si scopre una struttura completamente diversa, fatta di spazi meno aperti con grandi alberi particolari (perché non tipicamente europei) e secolari e con raffinate statue di ogni tipo... compresa la prima versione in scala della Statua della Libertà!

Altra particolarità sono le attività sportive... immersi nella natura salutare, si possono trovare campi da tennis, da basket, da pingpong, da bocce e giochi per bambini. E' incredibile l'ordine e la pulizia di questo immenso parco che immagino risulti un po' come un paradiso terrestre per i parigini stressati dal tran tran della vita quotidiana! Che pace e che splendore!!! :D

Dopo questo lungo camminare tra chiese ed immensi giardini... la fame si fa di nuovo sentire!
Proprio vicino alla Maison abbiamo trovato un ristorante giapponese che consiglio a tutte le persone che si trovano nei dintorni. E' estremamente economico ed il cibo (sia di carne che di pesce) è ottimo! Tra l'altro, se si prende "à emporter" si ha diritto al 10% di sconto sul prezzo.
Il ristorante è lo "YAKI" e si trova al n. 4 di Rue Gay Lussac. Per farvi un esempio, per il menù di sinistra con riso, insalata e zuppa di miso abbiamo pagato solo €11 (mangiando lì) mentre per il mio di destra (senza pesce) con sempre riso, insalata, zuppa e in più 4 spiedini di carne e salmone a rosto €10.50! :)
         
Fine secondo giorno! ;)
Nella mente di reiko81 alle ore 16:03 - - -> commenti (1) | commenti (1) (popup)
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sabato, 19 agosto 2006
Il ritorno... che tristezza!
Come era naturale aspettarsi... durante il viaggio non ho scritto assolutamente nulla! XD
Però voglio scrivere cmq qualcosa, magari può essere d'aiuto per i futuri visitatori di questa magnifica città... Paris! *_*

1° giorno: arrivo a Parigi
Siamo partite da casa in taxi per raggiungere l'aereoporto che, purtroppo, è abbastanza mal collegato. La partenza era alle 11.30, ma naturalmente io ho sbagliato a leggere l'orario e siamo arrivate con 2 ore di anticipo. Dopo un po' di sbattimenti da una panchina all'altra, saliamo sull'aereo che fa scalo a Roma prima di partire definitivamente alla volta della Francia.

Siamo arrivate all'ostello intorno alle 19... distrutte dopo i 2 decolli e i 2 atterraggi, ma elettrizzate all'idea di fare una passeggiata sul lungo Senna di sera.
Ah, l'ostello era un po' squalliduccio, ma lo consiglio a tutte le persone che devo andare in Erasmus in Francia. Si chiama la "Maisons des Mines" e si trova al 270 di rue Saint Jacques, a due passi dal Pantheon e dai giardini di Luxembourg.
Camera Maison Des Mines           Vista dalla camera della Maison Des Mines
La cosa che mi ha colpito molto di questo posto è il fatto che potevi fare facilmente amicizia (anche solo grazie ad un incontro casuale in ascensore) con spagnoli, giapponesi, cinesi, inglesi... si sentivano parlare miscugli diversi di lingue, ma tutti erano accomunati dalla voglia di conoscere e sentirsi parte di quel luogo! :D

Passeggiata notturna
Appena ci siamo sistemate (...a proposito , non trovate che questa foto della mia girl sia estremamente sexy? ->
), siamo andate a fare un giorni nei dintorni. Percorrendo tutto il Boulevard S. Michel ed inoltrandoci in vicoli pieni di ristoranti etnici estremamente accattivanti, siamo arrivate sulla Senna e già da lontano si intrvedeva Notre Dames de Paris. Notre Dame de ParisAttraversando il Pont Neuf, siamo arrivate nel piazzale che precede la chiesa e, con grande stupore, abbiamo notato una piccola folla che circondava 3 ragazzi che, armati di bastoni e di bolas infiammati, improvvisavano uno spettacolo da lasciar senza fiato... con tanto di fuochi d'artificio finali!
Dopo aver scattato diverse foto all'illuminatissima chiesa ci siamo dirette verso destra dove dei ragazzi tentavano, alcuni con gran successo di applausi, di saltare con i pattini un'asta alta almeno un metro... la cosa sconvelgente è che il primo ad esserci riuscito aveva i vecchi pattini con le 2 ruote allineate! O_O
Alla fine, dopo una passeggiata lungo la Senna, siamo tornate alla Maison... ancora più distrutte, ma elettrizzate dopo il primo assaggio di vita parigina!
Nella mente di reiko81 alle ore 16:43 - - -> commenti (3) | commenti (3) (popup)
viaggio, parigi, francia
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venerdì, 18 novembre 2005
Che cazzo di freddo che fa stasera! Sto tremando ed ho i piedi congelati, grazie anche al calzino bucato. ^^;
Finalmente mi sono messa l'ADSL: cantanti francesi a me! Ho appena finito di scaricare il CD di Gérald De Palmas consigliatomi da un amico.
Niente male! Anche le parole delle canzoni sono carine (tipiche francesi)... però ho voglia di voci femminili! Uffa! :(
Prima o dopo Natale sarò in Francia! Mi sembra di inseguire questo sogno da talmente tanti anni... Animo francese, comportamento giapponese, nazionalità italiana: che connubio! Chissà quale sarà la mia terra?!
Ogni notte mi vedo camminare per le vie di Montmartre e inchinarmi rispettosa al cospetto di una Miko. Penso in francese e scarabocchio ideogrammi per appuntarmi concetti. Fredda e distante a primo acchito (始めました), dono il cuore a chi me lo chiede (j'aime). Come fanno due culture così distanti a vivere così pacificamente dentro di me?
Comme c'est bizarre, nelle cuffie mi è appena passata la frase "Un jour ou l'autre il faudra que tu partes": ma quale sarà la mia destinazione? La Francia e il Giappone sembrano tanto diversi, ma nel mio cuore sono una cosa sola...

Nella mente di reiko81 alle ore 23:53 - - -> commenti | commenti (popup)
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